LASARAT RACCONTA: operazione nostalgia, stori d’Artemio e dla Maria!

C’era una volta a Broni, tanti anni fa, un uomo dalla mimica e dalle capacità teatrali straordinarie, il quale aveva lo straordinario potere di rendere vive le storie da cortile, le banali vicende della vita quotidiana dei nostri paesi, in cui il dialetto era il “sermo cotidianus” di tutti. Con un gruppo di amici ebbe la straordinaria idea di raccontarle a tutti, usando il mezzo che tra tutti gli era il più consono e che si rivelò il più efficace:

il teatro.

E qui nacquero, dalla sua fantasia e dalla collaborazione di tanti, i personaggi di Maria la Darnà e di suo marito Artemio, la coppia forse più “sgangherata” che si possa immaginare ma anche quella più vera, più sinceramente innamorata, più genuina, più ruvidamente dolce.

E oggi noi ragazzi del Laboratorio teatrale del Liceo Scientifico di Broni  abbiamo deciso di rievocare le gesta dei due mitici personaggi e di celebrare in questo modo Lasarat, alias Salvaneschi Mario, e la città di Broni, che ha custodito lui un tempo, che oggi ne custodisce gli eredi e  la nostra scuola.

Pronti ad un tuffo nel passato?

Si precisa che il testo, originale elaborazione della professoressa referente, si ispira ai copioni di tre riviste di Lasarat:  “Bron, Bron, bala budè”, “L’è inutil a mons, la vaca l’è suta”, “Un po’ prun… a caval a l’asi!” e si ringrazia ancora una volta la famiglia Salvaneschi per la preziosa consulenza e il materiale fornito.