Giornata della Memoria delle vittime della mafia 2020

La prossima Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie richiama tutti i cittadini ad una sfida importante.

Un periodo lungo che ha reso protagoniste una vasta rete di associazioni, scuole, realtà sociali in un grande percorso di cambiamento dei nostri territori.
Da allora molta strada è stata fatta, numerose le iniziative e i percorsi di cambiamento proposti e realizzati: beni confiscati, memoria, educazione alla corresponsabilità, campi di formazione e impegno, accompagnamento delle vittime, formazione universitaria .

In questi anni anche le mafie hanno modificato il loro modo di agire, rendendosi più nascoste ma più invasive e pericolose per le nostre comunità e le nostre economie. Dunque l’azione contro le mafie e la corruzione è un’azione che si deve rendere sempre innovativa, capace di leggere il presente.
Il 21 marzo è un momento di riflessione e di incontro, di relazioni vive e di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, persone che hanno subito una grande lacerazione che noi tutti possiamo contribuire a ricucire. È una giornata in cui si chiedono verità e giustizia per quelle vittime ed è altresì il momento in cui dare spazio alla denuncia della presenza – nella nostra società – delle organizzazioni criminali mafiose e
delle connivenze con politica, economia e massoneria deviate.
Leggere i nomi e i cognomi delle vittime è un modo per far rivivere quegli uomini e quelle
donne, per non far morire le idee e l’esempio di chi ha combattuto le mafie e non ha ceduto
alle minacce.

Gli alunni del Faravelli hanno partecipato alla commemorazione predisponendo un lenzuolo in onore di MARIO SPAMPINATO.